Quando si desidera imparare uno strumento spesso non si prende in considerazione il fattore del mancinismo. Siamo in un mondo di destrimani e da un lato, è normale che se ne parli poco.

Ovviamente è un grosso errore, poiché come abbiamo visto anche in altri articoli come chitarre per mancini, batteria per mancini, basso per manici e altri, è giusto che anche una persona che ha come mano dominante la sinistra, possa avere degli strumenti creati appositamente.

In alcuni casi non è neanche colpa dell’insegnante, poiché spesso gli insegnanti trasmettono la tecnica e non approfondiscono il resto. È una prassi comune, ma grazie a noi avrai le idee più chiare rispetto ai pianoforti per mancini, a ciò che possono offrirti, e ai prezzi.

Suonare il pianoforte da mancini

Nel caso del pianoforte, la questione dell’essere mancini è ben differente rispetto agli altri strumenti. Non c’è vantaggio particolare, ma neanche alcuno svantaggio.

La disposizione dei tasti del piano non è strettamente simmetrica, anche se visivamente la disposizione dei tasti è identica da ottava a ottava. Se immagini ad esempio che l’ordine dei tasti sia invertito, purtroppo questo non permetterebbe a nessun pianista di suonare. Sarebbe un vero e proprio casino.

La nota si, sarebbe al posto del re e la nota fa al posto del sol, è davvero una cosa impensabile. Senza contare ovviamente la disposizione dei bemolle che non solo sarebbe invertita ma totalmente sfasata.

Possiamo affermare che il pianoforte è uno strumento progettato per destrimani? Si, ma è un si abbastanza cauto. La questione è complessa ed è comparsa maggiormente nel secolo scorso quando essere mancini non era visto come un reato!

Il piano per mancini esiste ed è il medesimo dei destrimani. Il ruolo assegnato alle due mani, diventa quindi complesso, ma allo stesso tempo non è possibile confondersi!

Le mani dei pianisti hanno la possibilità di fondersi in un matrimonio felice ed armonico, pensiamo ai brani popolari di Bach in cui la mano sinistra riprende esattamente quello che fa la mano destra. Non è possibile fare a meno dell’una o dell’altra.

Alcuni musicisti un po’ fuori dalle righe hanno provato ad essere riformatori per quanto riguarda il pianoforte, inventando dei prototipi con tasti invertiti.

Questo senza avere particolare successo. Ci sono tantissimi pianisti mancini famosi, potresti diventare uno di loro, ma non farti abbindolare da tastiere invertite, è solo un grande caos!

Il pianista più famoso e riformatore mancino

Christopher Seed, artista di concerti internazionali, è stato quindi il primo ad avere un piano progettato e prodotto con i tasti invertiti, come in uno specchio: il basso a destra della tastiera e gli acuti a sinistra.

Può quindi suonare in un modo più naturale, più istintivo, e il suo suono riacquista facilità e sensibilità.

Un vero e proprio antagonista della visione classica, ma allo stesso tempo potremmo definirlo un innovatore.

Ovviamente stiamo parlando di professionisti, quindi per i neofiti sconsigliamo vivamente di imparare a suonare con un pianoforte per mancini.

Puoi ascoltare, in questo video, una sua interpretazione di “TEMPEST” di Beethoven

Consigli per pianisti neofiti

Sei motivato ad imparare a suonare il piano? E’ un’ottima scelta.

Segui questi suggerimenti e diventerai un pianista provetto! Molte persone che vogliono imparare a suonare il piano perdono molto tempo durante gli esercizi, questa è una cosa da tenere a mente. Le ore che dedichi allo studio di uno strumento che sia il pianoforte o una chitarra o un basso, devono essere solo per quello strumento.

  • Meglio suonare 4 volte per 15 minuti che una volta 1 ora.

Questo è il consiglio più importante per imparare a suonare il piano in modo efficace. Gioca ogni giorno, anche se bastano

pochi minuti.

L’effetto di ogni esercizio si nota nel tempo. Ne sarai felice e stupito.

  • Rilassati, rilassa spalle e dita.

Il rilassamento è un elemento chiave nell’apprendimento del pianoforte. Prima di suonare, rilassa le spalle. Siediti sul piano, rilassati e lascia correre le braccia lungo il corpo.

Concentrati sulle spalle, sulle braccia e poi sulle dita. Diventa consapevole di te stesso, sei il tuo strumento musicale!

  • Mentre suoni prova a modulare il respiro.

Oltre al relax, avere un respiro regolare promuove la tua capacità di imparare a suonare il piano.

Appena prima di suonare, quando ti rilassi, sii consapevole del tuo respiro. Respirare delicatamente e semplicemente, senza forzare. Per aiutarti, ad esempio, puoi visualizzare la respirazione di un bambino che dorme. È un ottimo modo per immagazzinare l’energia necessaria per un esercizio redditizio.

  • Ascolta gli altri pianisti.

L’ascolto è essenziale per sentire la musica. Trova più registrazioni della canzone su cui stai lavorando. Ascoltali e identifica quelli che ti piacciono.

Scopri perché ti piacciono queste registrazioni. Dopo aver identificato uno o più stili adatti a te, puoi incorporarli gradualmente nel tuo bagaglio artistico e musicale.

  • Suona con espressione. Trova e imita i pianisti che ami, ma fai tu il loro suono.

Questa quinta raccomandazione fa eco direttamente alla precedente. Oltre alla canzone su cui stai lavorando in questo momento, ascolta quanta più musica di piano possibile.

Imparare a suonare il piano imitando i più grandi pianisti è un buon modo per progredire.

Conclusioni

Imparare a suonare uno strumento musicale come il pianoforte, è un notevole arricchimento dal punto di vista personale. E’ incredibile come fare musica possa donare emozione e farci sentire bene. Chi è mancino non deve rinunciare all’idea di coltivare questo sogno, ma semplicemente imparare a conoscere meglio le potenzialità dello strumento e le sue caratteristiche tecniche, per essere più consapevole della scelta.